Libri sul colore
Osservazioni sui colori
Ludwig Wittgenstein, Einaudi, 1981
[111 pagine in formato tascabile, traduzione di Mario Trinchero]

Eccolo qui il libretto di Wittgenstein maltrattato da Andrea Frova (Luce colore visione).

Il colore, come è noto, è un argomento multidisciplinare. Le discipline principali sono la fisica (perché lo stimolo è fisico), la fisiologia (perché lo stimolo raggiunge l'occhio e si trasforma in segnale neurale), la psicologia (perché la percezione di colore si forma nel cervello). Ma altre discipline hanno un ruolo nello studio del colore. Il rapporto tra grandezze fisiche e grandezze percettive ha dato origine alla psicofisica (di cui colorimetria e fotometria sono due parti). In scienza del colore si fa un grande uso di modelli matematici. E tutti sappiamo che il colore ha a che fare con l'arte, l'estetica, la sociologia e anche con cose poco raccomandabili come la cromoterapia.

Ma il colore ha a che fare parecchio anche con la filosofia, che si pone domande del tipo: gli oggetti fisici sono colorati? e se sì, quali sono le proprietà del colore? Ci sono intere scuole filosofiche che si interessano di questi problemi. Gli eliminativisti rispondono no alla prima domanda. I disposizionalisti e i fisicalisti rispondono di sì ed elencano le proprietà del colore. C'è un mucchio di letteratura sull'argomento.

Ma torniamo a Wittgenstein, che è morto nel 1951 e ha scritto queste osservazioni a mano negli ultimi due anni di vita quando si trovava ad Oxford e a Cambridge. Wittgenstein era uno studioso del linguaggio e le osservazioni di questo libretto sono osservazioni sul linguaggio del colore. Per esempio:

Che cosa si può dire a sostegno del fatto che il verde è un colore primario e non un colore misto di blu e giallo? (Osservazione 6)

Come mai, allora, qualcosa può essere verde trasparente ma non bianco trasparente? (Osservazione 19, quella che ha irritato Frova)

Se già la parola "biondo" può sonar bionda, quanto più facilmente possono apparir biondi i capelli biondi della fotografia! (Osservazione 65)

Sono in tutto 650 osservazioni di questo tipo, che il curatore del volumetto Aldo Gargani riassume osservando come "il tema dei colori abbia costituito per Wittgenstein una sorta di laboratorio intellettuale nel quale egli ha analizzato ... i rapporti tra logica ed esperienza".

Home | Commenti a Mauro Boscarol | Ultimo aggiornamento 9 agosto 2004